Arredo urbano

Nuovo arredo urbano per dissuasione sosta selvaggia

Roma deve dotarsi di un nuovo arredo urbano che abbia il fine di rendere le strade più eleganti e contestualmente più funzionali. L'arredo urbano infatti, avrà l'obiettivo di delimitare in modo univoco, lo spazio destinato ai pedoni e quello destinato alle automobili, impedendo a queste ultime la sosta selvaggia.

Caratteristiche

Roma deve essere divisa in tre macro aree: centro storico, zone semi-centrali (costruzione fino ad inizio anni '70) e zone di recente edificazione (dagli anni '70 in poi). In ciascuna di queste tre macro aree è necessario unificare l'arredo urbano (paletti dissuasori, panchine, cestini dell'immondizia, paline pubblicitarie, ecc.) mentre in tutta la città devono essere uguali le paline delle fermate degli autobus, le pensiline di attesa degli stessi, gli impianti semaforici e la cartellonistica stradale.

Chiaramente, per questione di budget, il pregio dell'arredo urbano sarà decrescente a partire dalle zone centrali, dove si prevederanno soluzioni in ghisa o comunque in materiali in acciaio trattati con vernice antichizzante, per passare a soluzioni più moderne e con materiali meno costosi, per le zone di più moderna costruzione.

In ogni caso le caratteristiche saranno tali da impedirne l'apposizione di etichette adesive (quindi non completamente lisce) e con profondità di installazione sotto il manto stradale tale da renderli resistenti agli urti delle automobili.

Di seguito l'elenco specifico con le caratteristiche richieste:

  • Pensiline di attesa degli autobus --> confermato i design di quelle esistenti, da estendere il più possibile nelle fermate attualmente sprovviste. Le pensiline si pagheranno grazie alla pubblicità in esse affissa. Le pensiline dovranno però essere dotate pannelli di indicazione sui mezzi pubblici, copertura fotovoltaica e prese USB universali per caricare gli apparati elettronici di chi è in attesa del bus.
  • Semafori --> Rimozione della gran parte dei secondi pali ripetitori, con conseguente risparmio in termini di gestione e di energia elettrica. Sostituzione delle lampade ad incandescenza restanti con lampade a led
  • Cartellonistica stradale --> E' necessario riammodernare la gran parte della cartellonistica stradale, posizionandola alle corrette altezze previste dal codice della strada, onde evitarne il danneggiamento da parte dei mezzi di trasporto

Dove trovare i fondi?

I fondi per l'acquisto di quella parte di arredo urbano finalizzato alla dissuasione della sosta selvaggia devono essere semplicemente reperiti dalle multe effettuate a coloro che sono soliti posteggiare sugli scivoli dei disabili, in curva, sulle strisce pedonali, sui marciapiedi ed in doppia sosta permanente.

Ogni Municipio deve fare un piano con le strade più critiche in termini di rispetto delle regole del Codice della Strada di cui sopra e, di comune accordo il Comando della Polizia Municipale, iniziare una campagna di sanzioni i cui introiti, al 50%, vengono rigirati direttamente dal Comune al Municipio stesso. Come previsto dall'articolo 208 comma 4 punto C del Codice della Strada infatti, i proventi delle multe devono essere spesi per la "tutela degli utenti deboli" della strada, quali: pedoni, disabili, bambini, anziani, ciclisti ecc.

   via Ugo Ojetti, parcheggio su aiuola

Basta solo un piccolo sforzo di immaginazione per capire che, il degrado evidente dalle immagini di cui sopra, risulta facilmente risolvibile installando paletti dissuasori a delimitare le aiuole e i marciapiedi; in questo modo sarebbe contestualmente possibile aumentare la sicurezza per i pedoni, che potrebbero riappropriarsi del marciapiedi, evitando di camminare per strada; oltre a ciò si avrebbe chiaramente un indubbio riscontro in termini di degrado.

Risulta fondamentale che chi amministra, impedisca ai singoli dei comportamenti errati che, protratti nel tempo, diventino "conquiste" assodate che pian piano "ammazzano" la città. E' quindi di primaria importanza l'azione dei Vigili Urbani nel reprimere comportamenti non rispettosi del Codice della Strada ed, in generale, delle leggi che regolano il pacifico vivere comune, con sanzioni quotidiane. Ciò rappresenterebbe un modo per inculcare nuovamente un senso civico a chi ha deciso di vivere la città secondo "proprie" regole, sicuro di non venire mai represso, perché ha capito di vivere in una terra di nessuno.

Informazioni aggiuntive