Ferrovie metropolitane

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Attualmente Roma è già dotata di ben 8 linee ferroviarie urbane (FR1, FR2, FR3, FR4, FR5, FR6, FR7 e FR8 gestite da Trenitalia) più la Roma-Viterbo, la Roma-Pantano e la Roma-Ostia (gestite da ATAC). Complessivamente, nel solo territorio urbano, sono presenti 220 km di linee urbane su ferro, quotidianamente utilizzate da numerosissimi cittadini, troppo spesso con notevoli disagi. Questo servizio infatti risulta essere logisticamente ottimo, ma non adeguatamente fornito di treni e di servizi complementari resi agli utenti.
La mancanza di posti di scambio sicuri e puliti per auto e bici, l'abbandono delle stazioni, spesso buie, fredde in inverno e calde in estate, la vetustità dei treni, spesso sporchi, con sedili rotti e bagni inagibili, diventa un disincentivo all'utilizzo degli stessi.
Il criterio guida per il miglioramento di questo servizio deve essere che, chi utilizza il mezzo pubblico NON DEVE essere umiliato ma, al contrario, coccolato.
 
Cosa fare
 
E' evidente che un potenziamento ed un miglioramento di tale servizio, possa creare notevoli vantaggi e benefici per la città e per chi si muove con i mezzi pubblici.
Punti qualificanti
  • Linea Roma-Lido come diramazione della linea B
  • Ristrutturazione di tutte le stazioni che devono essere dotate di servizi e negozi;
  • Acquisto massiccio di nuovo materiale rotabile per incrementare in modo massiccio la frequenza dei treni
  • Incremento parcheggi di scambio per auto nelle stazioni fuori Roma
  • Postazioni bike sharing e parcheggi per bici presidiati nelle stazioni dentro il G.R.A.
  • Nuove fermate ed interscambi
 
Linea Roma-Lido come diramazione della linea B
 
Si propone di destinare almeno il 50% dei treni della Roma-Lido a coprire tratte della Metro B/B1, in questo modo sarebbe possibile collegare parti estremamente distanti della città con un unico treno. Tra i vantaggi, oltre alla riduzione dei tempi di percorrenza di chi dovrebbe percorrere l'intera tratta, anche quello di rendere Ostia più vicina al centro della città, contribuendo così ad un rilancio, anche turistico, del mare di Romai.
 

 

Ristrutturazione di tutte le stazioni

Per rendere le stazioni più accoglienti ed invogliare pertanto i cittadini ad usare le ferrovie metropolitane, si deve necessariamente renderle più attraenti. Si deve quindi ristrutturare tutte quelle stazioni su cui fino ad oggi non si è mai intervenuti, dotarle di sistemi di condizionamento funzionanti, arricchirle di negozi, affittando locali (esistenti o ricavati con la ristrutturazione) a prezzo agevolato per 5 anni. Inoltre le stazioni devono essere mantenute pulite e si deve tassativamente vietare che il degrado le deturpi, dando così l'impressione di immediato abbandono da parte dello Stato e del Comune di un luogo pubblico, frequentato da cittadini particolarmente meritevoli perché si muovono in modo più sostenibile e di minore impatto per tutti. L'accesso ai treni deve avvenire al livello del piano di calpestio della stazione tramite banchine a raso di lunghezza almeno pari a 100 m, così come avviene per le normali metropolitane, onde dare l'opportunità anche ai disabili di utilizzare le ferrovie metropolitane.

Acquisto massiccio di nuovo materiale rotabile incrementare in modo massiccio la frequenza dei treni

Tra gli ambiti di intervento, questo risulta essere sicuramente quello più oneroso dal punto di vista economico, ma altresì quello più in grado di incidere sulla qualità della vita sia di chi la città la vive da pendolare e sia di chi a Roma ci vive, grazie ad una prevedibile forte riduzione del traffico su strada. L'incremento del numero dei treni circolanti, in un primo periodo, potrebbe avvenire tramite revisione e riammodernamento di treni oggi fermi nelle officine di trenitalia, per poi invece essere acquistati con un programma a medio termine, da portare a compimento in 5/7 anni. Durante questo periodo verrebbero portate avanti tutte le opere accessorie descritte in questo capitolo, riguardanti l'adeguamento del servizio ferroviario metropolitano.

Si riepiloga di seguito brevemente lo stato attuale delle linee ferroviarie metropolitane, con indicate le caratteristiche attuali del servizio e quelle proposte per il futuro:


Roma-Ostia Lido

Numero treni attuale: x --> Numero treni futuro -->

Frequenza urbana attuale: 6 treni/ora --> Frequenza urbana futura: 10 treni/ora

Numero stazioni nel tratto urbano: 13

Lunghezza tratta urbana: 28 km

Tempo di percorrenza: 37 minuti

 

Roma Nord (Roma-Civitacastellana-Viterbo)

Numero treni attuale: x --> Numero treni futuro -->

Frequenza urbana attuale: 6 treni/ora --> Frequenza urbana futura: 10 treni/ora

Numero stazioni nel tratto urbano: 15

Lunghezza tratta urbana:

Velocità media: km/h

 

FR1 - Orte-Roma-Fiumicino

Numero treni attuale:  treni --> Numero treni futuro -->  treni

Frequenza urbana attuale: 4 treni/ora --> Frequenza urbana futura: 6 treni/ora

Numero stazioni nel tratto urbano: 16 (di cui 2 a Fiumicino)

Lunghezza tratta urbana:

Velocità media: km/h

 

FR2 - Roma-Tivoli

Numero treni attuale: x --> Numero treni futuro -->

Frequenza urbana attuale: 2 treni/ora fino a Lunghezza (1 treno/ora fino a Tivoli) --> Frequenza urbana futura: 3 treni/ora

Numero stazioni nel tratto urbano: 6

Lunghezza tratta urbana: 11 km + 29 km fino a Tivoli

Velocità media: 41 km/h

 

FR3 - Roma-Viterbo

Numero treni attuale: x --> Numero treni futuro -->

Frequenza urbana attuale: 4 treni/ora --> Frequenza urbana futura: 8 treni/ora

Numero stazioni nel tratto urbano:: 16

Lunghezza tratta urbana: 30 km/50 minuti

Velocità media: 43 km/h

 

FR4 - Roma-Albano Laziale/Frascati/Velletri

Numero treni attuale: x --> Numero treni futuro -->

Frequenza urbana attuale: y treni/ora --> Frequenza urbana futura: y treni/ora

Numero stazioni nel tratto urbano:

Lunghezza tratta: 40 km fino a Velletri

Velocità media: 40 km/h

 

FR5 - Roma-Civitavecchia

Numero treni attuale: x --> Numero treni futuro -->

Frequenza urbana attuale: y treni/ora --> Frequenza urbana futura: y treni/ora

Numero stazioni nel tratto urbano:

Lunghezza tratta urbana

Velocità media: 66 km/h

 

FR6 - Roma-Frosinone

Numero treni attuale: x --> Numero treni futuro -->

Frequenza urbana attuale: y treni/ora --> Frequenza urbana futura: y treni/ora

Numero stazioni nel tratto urbano:

Lunghezza tratta urbana

Velocità media: 76 km/h

 

FR7 - Roma-Formia

Numero treni attuale: x --> Numero treni futuro -->

Frequenza urbana attuale: y treni/ora --> Frequenza urbana futura: y treni/ora

Numero stazioni nel tratto urbano:

Lunghezza tratta urbana

Velocità media: 94 km/h

 

FR8 - Roma-Nettuno

Numero treni attuale: x --> Numero treni futuro -->

Frequenza urbana attuale: 1 treni/ora --> Frequenza urbana futura: 2 treni/ora

Numero stazioni nel tratto urbano: 4

Lunghezza tratta urbana: 60 km/70 minuti

Velocità media: 52 km/h

 

Incremento parcheggi di scambio per auto nelle stazioni fuori Roma

L'obiettivo principale di un piano traffico che funzioni, deve essere quello di mantenere il più possibile le automobili dei pendolari al di fuori del G.R.A., mantenendo contemporaneamente i tempi di percorrenza per raggiungere il luogo di lavoro ragionevoli. Per fare ciò è indispensabile che, oltre ad essere breve il tempo del tragitto con i mezzi pubblici, siano brevi anche gli spostamenti casa-stazione e stazione-lavoro. Sicuramente l'uso del mezzo privato per il primo tratto del tragitto non deve essere penalizzato, si deve pertanto creare un sistema integrato che ospiti automobili e moto in ampi parcheggi presidiati e dotati di servizi di base come bar, bagni, edicola, ecc. Per il secondo tratto del tragitto invece, è necessario puntare, oltre che sugli interscambi con la rete di trasporto pubblico,  anche e soprattutto sulle biciclette private e pubbliche; ampio spazio va dato quindi ai parcheggi per le 2 ruote (che devono essere presidiati - non si devono vedere biciclette smembrate, in quanto sono un disincentivo per chi vuole optare per questo sistema). Ampio spazio, nelle stazioni più centrali, va dato al bike sharing ottimo sistema per avere sempre a disposizione per la città, una bici non di proprietà che si possa utilizzare gratuitamente per 20 minuti.

Nuove fermate ed interscambi

Interscambio Libia/Gondar - Stazione Nomentana

Questo interscambio risulta essere di fondamentale importanza per collegare la linea B1 della metropolitana con la linea FL1 della ferrovia metropolitana, in quanto consentirebbe di interconnettere due infrastrutture molto frequentate dai pendolari, riducendo il tempo di percorrenza dei 410 m circa, dagli attuali 8/10 minuti a circa 3/5 minuti a piedi. Il collegamento è previsto che sia dotato di tapis roulant a doppio senso di marcia, con velocità pari a 0,75 m/s, le pareti interne saranno dotate di vetrine per esposizione di prodotti (vedi collegamento galoppatoio-Piazza di Spagna) e di opere d'arte contemporanea, tra cui murales di artisti di strada.

 

Interscambio metro A Ponte Lungo - Stazione Tuscolana FL1, FR5

Data la vicinanza con la fermata della metro A di Ponte Lungo, che dista circa 200 m, sarebbe opportuno realizzare un collegamento interrato tra le due stazioni, per mezzo di tapis roulant che permetterebbero di dimezzare i tempi di collegamento aumentando contemporaneamente il confort dei passeggeri e la sensazione di sistema fortemente integrato su rotaia.
 
Nuova fermata Serpentara su FR1
 
Questa fermata, posta tra le stazioni Fidene e Nuovo Salario, ha lo scopo di servire un quartiere densamente abitato, quale quello di Serpentara appunto, dimezzando così la distanza attuale di circa 2,7 km di accesso alla FR1. La distanza media di circa 1,35 km tra le stazioni, fa sì che il massimo percorso da compiere a piedi per raggiungere la stazione più vicina, sia di circa 1 km, distanza che è facilmente percorribile a piedi o in bicicletta.
 

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